Alungo l’alternativa al cappotto, se si voleva “andare vestite bene”, era un altro cappotto: più leggero per il clima mite, più pesante quando la temperature scendeva in picchiata. Il piumino, caldo e pratico con il suo interno in piuma ma dal design piuttosto anonimo, a tratti bruttino, era riservato allo sport, alle occasioni informali, ai contesti dove sullo stile si poteva anche chiudere un occhio. Oggi la musica è cambiata. I giacconi imbottiti hanno mutato forma e anima, non sono più noiosi e tutti uguali: gli stilisti hanno imparato a giocarci, a sbizzarrirsi con tagli e colori, a renderli capi versatili e modaioli. Risultato: ce n’è davvero per tutti i gusti, tanto che averne uno solo non basta più, viene voglia di collezionarne due, tre, dieci, per alternarli a seconda…