Mi chiamo Titan e sono stato preparato per una missione molto importante, da vero “agente speciale”. Lo so, sembro solo un giovane labrador nero, esuberante e allegro, ma non fatevi ingannare dall’apparenza.
Infatt sono un cane “antiveleno” e insieme alla mia collega Puma, un’abile femmina di pastore belga malinois, abbiamo il difficile compito di setacciare boschi, parchi e giardini pubblici nell’area del Parco nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna alla ricerca di esche e bocconi avvelenati, realizzati da uomini senza scrupoli con l’obiettivo di uccidere creature innocenti. Il motivo di tali gesti? Volontà di eliminare concorrenti di caccia, come lupi e volpi, o potenziali pericoli per pollai, bestiame e orti. A volte, invece, è semplice fastidio verso gli animali in generale e le loro attività (rovistare nell’immondizia, scavare…
