Èquasi ora di pranzo e ancora non si vede la barca dei custodi che ci portano il cibo. Siamo tutti sulla riva, in attesa tra le mangrovie. Io sono Mabel, una femmina adulta di scimpanzé (Pan troglodytes) e assieme a me ci sono Stuart, Springroll, Helen, Security, Teta, Juno, Annie ed Elysse, i miei compagni su quest’isola in mezzo al fiume Farmington, in Liberia, Africa. E non siamo solo noi: sparpagliati su sei affioramenti vicini tra loro ci sono 66 scimpanzé. Le chiamano Monkey Island perché, quando abbiamo smesso di essere utili come cavie per gli esperimenti, dal laboratorio di Robertsville (Liberia) ci hanno portato qui.
Una storia triste
Tutto è cominciato nel 1974, quando alcuni scimpanzé sono stati catturati in natura o acquistati da privati (che li tenevano come…